• 23 Mag 2024 /  Tutti gli articoli

    I cani Boxer sono tra le razze più affascinanti e amate nel panorama cinofilo mondiale. Con il loro caratteristico muso schiacciato, la corporatura muscolosa e l’energia inesauribile, i Boxer hanno conquistato il cuore di moltissimi appassionati di cani. In questo articolo, esploreremo l’origine di questa razza, la sua diffusione nel corso della storia, le caratteristiche del suo carattere, le patologie comuni, il tipo di dieta ideale e alcune curiosità interessanti.

    Origine e Diffusione Storica

    I Boxer hanno origine in Germania alla fine del XIX secolo, frutto dell’incrocio tra il Bullenbeisser, un antico cane da caccia tedesco ormai estinto, e il Bulldog inglese. Il primo standard di razza fu stabilito nel 1902 dal Deutscher Boxer Club. La razza divenne rapidamente popolare in Europa e, dopo la Prima Guerra Mondiale, i soldati americani iniziarono a portare i Boxer negli Stati Uniti, dove la loro popolarità continuò a crescere.

    Durante la Seconda Guerra Mondiale, i Boxer furono utilizzati come cani da lavoro per la loro intelligenza e versatilità, servendo come messaggeri, cani da guardia e persino come cani da trasporto di forniture mediche.

    Carattere e Temperamento

    Il Boxer è noto per il suo carattere vivace, giocoso e affettuoso. Sono cani estremamente leali e protettivi verso la loro famiglia, ma anche socievoli e amichevoli con gli estranei. Questo mix di tratti li rende eccellenti cani da compagnia e ottimi cani da guardia.

    La loro intelligenza e la predisposizione all’addestramento li rendono adatti a varie attività, come l’agility, l’obedience e persino il lavoro di servizio. Tuttavia, richiedono una socializzazione precoce e un addestramento coerente per gestire la loro energia e il loro entusiasmo.

    Patologie Comuni

    Come molte razze pure, i Boxer sono predisposti a una serie di patologie genetiche. Tra queste, le più comuni includono:

    • Cardiomiopatia dilatativa: Una condizione che colpisce il cuore e può portare a insufficienza cardiaca.
    • Displasia dell’anca: Un problema comune tra i cani di taglia grande che può causare artrite e dolore cronico.
    • Cancro: I Boxer sono noti per essere predisposti a varie forme di cancro, inclusi i tumori mastocitari.
    • Problemi digestivi: Sono inclini a problemi gastrointestinali come gonfiore e torsione gastrica.

    Curiosità sulla Razza

    Cani da cinema: I Boxer sono stati protagonisti in diversi film e serie TV, grazie al loro aspetto distintivo e al carattere fotogenico.

    Saltatori eccezionali: I Boxer sono noti per la loro abilità nel salto, possono facilmente superare ostacoli alti, il che li rende ottimi concorrenti in sport come l’agility.

    Amanti del gioco: I Boxer mantengono un atteggiamento da cuccioli anche in età adulta, amano giocare e sono sempre pronti a una sessione di gioco con la famiglia.

    Sensibili al caldo: A causa del loro muso schiacciato, i Boxer possono soffrire di colpi di calore e hanno bisogno di essere monitorati attentamente durante le giornate calde.

    Dieta Ideale per Boxer: Un Equilibrio Nutriente per una Salute Ottimale

    L’alimentazione gioca un ruolo cruciale nella salute e nel benessere dei Boxer. Questa razza, nota per la sua energia e vitalità, ha esigenze nutrizionali specifiche che devono essere soddisfatte per garantire una vita lunga e sana. Una dieta bilanciata è fondamentale per prevenire problemi di salute comuni e per mantenere il cane in condizioni fisiche ottimali.

    Proteine: L’importanza di un Bilanciamento Adeguato

    Le proteine sono essenziali per i Boxer, in quanto supportano la loro massa muscolare e forniscono l’energia necessaria per le loro attività quotidiane. Tuttavia, un eccesso di proteine può mettere sotto stress i reni, soprattutto nei cani anziani o con preesistenti problemi renali. Pertanto, è cruciale trovare un equilibrio adeguato.

    Carne Fresca e Secca

    • Carne Fresca: È una fonte eccellente di proteine di alta qualità. Fornisce aminoacidi essenziali e ha un alto contenuto di umidità che aiuta a mantenere idratato il cane. Ideale per mantenere la massa muscolare magra.
    • Carne Secca (farina di carne): Concentrata e ricca di proteine, la carne secca può essere un buon complemento alla carne fresca. Tuttavia, è importante che sia di alta qualità e proveniente da fonti affidabili.

    Carboidrati: Energia Sostenibile

    I carboidrati complessi sono importanti per fornire energia duratura e mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue.

    • Riso Integrale: Facile da digerire e ottimo per i cani con sensibilità alimentari.
    • Patate Dolci: Ricche di fibre, vitamine e minerali, sono una buona alternativa ai cereali comuni.
    • Orzo e Avena: Altre buone fonti di carboidrati complessi, ideali per una dieta varia.

    Grassi: Fonte di Energia e Salute della Pelle

    I grassi sono essenziali per una pelle sana e un pelo lucido, oltre a fornire una fonte concentrata di energia.

    • Grassi Animali: Come il grasso di pollo, forniscono acidi grassi essenziali.
    • Oli Vegetali: Come l’olio di pesce e l’olio di lino, sono ricchi di omega-3 e omega-6, che supportano la salute del cuore e riducono le infiammazioni.

    Vitamine e Minerali: Supporto alla Salute Generale

    Una dieta equilibrata deve includere una varietà di frutta e verdura per garantire l’apporto di vitamine e minerali essenziali.

    • Verdure a Foglia Verde: Spinaci e cavoli sono ricchi di vitamine A, C e K.
    • Frutta: Mele (senza semi) e mirtilli offrono antiossidanti e vitamine.
    • Carote e Zucca: Ottime fonti di fibre e beta-carotene.

    Il Compromesso Ideale: Una Composizione Bilanciata

    Un prodotto ideale per un Boxer dovrebbe contenere:

    1. Proteine di Alta Qualità: Derivate da carne fresca (pollo, manzo, agnello) e integrate con carne secca di alta qualità.
    2. Carboidrati Complessi: Come riso integrale, patate dolci e orzo, per fornire energia sostenibile.
    3. Grassi Sani: Inclusi grassi animali e oli vegetali ricchi di omega-3 e omega-6.
    4. Fibre e Antiossidanti: Da frutta e verdura per supportare la salute digestiva e generale.

    Considerazioni Finali

    È fondamentale monitorare la risposta del cane alla dieta e adattarla alle sue esigenze specifiche. Ogni Boxer è unico e può avere bisogni diversi in base all’età, al livello di attività e alla salute generale. Consultare un veterinario per personalizzare la dieta e assicurarsi che tutte le esigenze nutrizionali siano soddisfatte è sempre una buona pratica. Con una dieta equilibrata e attentamente pianificata, il vostro Boxer sarà in grado di vivere una vita sana e felice.

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  • 10 Mag 2024 /  Tutti gli articoli

    A cura della dottoressa Lazzarotto, medico veterinario che svolge la sua attività a Verona.

    Va detto che la displasia dell’anca è una patologia, purtroppo, molto comune, in particolare su cani di taglia media, grande e gigante.

    Si tratta, dal punto di vista anatomico, di una patologia ortopedica non traumatica del periodo dell’accrescimento, caratterizzata da una mancanza di congruenza fra le superfici articolari dell’anca, che coinvolge la testa del femore e la cavità del bacino predisposta proprio a contenere la testa del femore.

    Dapprima le lesioni interessano le cartilagini, ma in un secondo momento la tendenza di questa malattia è quella di sfociare in artrosi più o meno grave dell’articolazione.

    La patologia della displasia è multifattoriale, cioè esistono più cause che possono scatenare la malattia.

    Si parla di cause di tipo ereditario, ma non sono da escludere nemmeno quelle ambientali, legate ai luoghi nei quali vive il cane.

    Tra quest’ultime sono sotto osservazione da tempo: l’iperalimentazione, cioè l’eccessiva somministrazione di cibo e l’eccessiva attività fisica svolta dal cucciolo.

    Ecco perché tra le forme più sponsorizzate di prevenzione si troveranno sempre una dieta equilibrata e l’attenzione ad evitare per il cucciolo un’attività fisica esagerata.

    I sintomi della displasia dell’anca si manifestano tra i 5 e i 10 mesi.

    I sintomi che si possono notare sono: una zoppia di vario grado se interessato solo uno dei fianchi, mentre si nota una difficoltà a saltare in macchina, una scarsa resistenza alle passeggiate e una andatura a “coniglio” quando corr, nel caso fossero interessati entrambi i fianchi.

    Ci sono due tipi di terapie, una è conservativa, nel caso della live zoppia da un lato, l’altra è chirurgica, nel primo caso si interviene evitando il sovrappeso del cane, seguendo una dieta precisa come da consiglio veterinario ed una attività fisica moderata da sospendersi nelle fasi acute della sintomatologia, una forma di attività ideale è il nuoto, perché non sovraccarica le articolazioni, inoltre nelle fasi acute vengono somministrati farmaci antinfiammatori non steroidei per circa 3-4 settimane.

  • 15 Nov 2023 /  Tutti gli articoli

    Storia e Origini della Razza

    Il Labrador Retriever ha radici che affondano nel XIX secolo, originario della regione di Terranova in Canada. Inizialmente noti come cani d’acqua di St. John, questi cani erano utilizzati dai pescatori locali per recuperare reti da pesca e aiutare durante le giornate di lavoro. Attraverso incroci con altre razze come il Flat-coated Retriever e il Lesser Newfoundland, il Labrador ha preso forma, diventando il cane amichevole e diligente che conosciamo oggi.

    Labrador Retriever: Difetti nello Standard

    Come ogni razza, il Labrador Retriever ha alcuni difetti nello standard. È fondamentale comprendere questi aspetti prima di decidere di accogliere un Labrador nella propria famiglia. Alcuni problemi potrebbero includere la tendenza all’obesità, che richiede una gestione attenta della dieta, e una certa propensione a problemi articolari, che può richiedere monitoraggio e cure adeguate.

    Labrador Retriever: Caratteristiche Fisiche

    I Labradors sono cani di medie dimensioni, con muscoli ben sviluppati e una struttura compatta. La loro testa è larga, con orecchie a forma di rosa e occhi espressivi. Il mantello del Labrador è corto, denso e resistente all’acqua, il che li rende adatti a una varietà di ambienti. I colori del mantello possono variare tra nero, cioccolato e giallo, ciascuno con il suo fascino unico.

    Perché Scegliere un Labrador Retriever

    I Labradors sono noti per la loro intelligenza, facilità nell’addestramento e il loro affetto per le persone. Sono cani estremamente socievoli e adatti a famiglie con bambini. La loro natura giocosa li rende ideali per le attività all’aperto e sono spesso impiegati come cani da ricerca e soccorso a causa della loro abilità nel seguire tracce e recuperare oggetti.

    Labrador Retriever: Carattere – Quando non Scegliere questa Razza

    Nonostante le loro qualità straordinarie, i Labradors potrebbero non essere la scelta giusta per tutti. Questi cani richiedono un impegno significativo in termini di tempo e attenzioni. Se sei una persona con uno stile di vita molto sedentario o non hai il tempo di dedicarti all’addestramento e all’esercizio fisico regolare, potresti dover considerare altre razze più adatte.

    In conclusione, il Labrador Retriever è una razza eccezionale con radici storiche affascinanti e qualità distintive. Tuttavia, è fondamentale prendere in considerazione sia i lati positivi che quelli negativi prima di decidere di portare a casa uno di questi amici pelosi. Quando abbinato a un proprietario dedicato e amorevole, il Labrador Retriever può portare gioia e felicità in ogni casa.

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  • 13 Nov 2023 /  Tutti gli articoli

    Un’Esplorazione Divertente e Educativa

    Hai appena portato a casa il tuo cucciolo di cane, con quegli occhi scintillanti e la coda che non smette mai di muoversi. Ora inizia un’avventura incredibile, non solo per te ma anche per il tuo fedele amico peloso. Una delle attività più importanti per lo sviluppo sano e felice del tuo cucciolo è il gioco. In questo articolo, esploreremo l’importanza del gioco per cani, quando e come proporlo, e come adattarlo alle diverse fasi della vita del tuo amico a quattro zampe.

    Il Cucciolo e le Competenze Sociali

    Quando il tuo cane è ancora un cucciolo, il gioco è più di una semplice attività divertente. È un modo per lui di imparare le competenze sociali fondamentali. L’interazione con altri cuccioli e cani adulti durante il gioco aiuta a sviluppare le abilità di comunicazione, insegnando loro quando è il momento di giocare e quando è il momento di calmarsi.

    Inoltre, i giochi possono essere utilizzati per insegnare al tuo cucciolo importanti pattern comportamentali. Giochi che simulano la caccia, come tirare un giocattolo lungo il pavimento, possono attivare l’istinto predatorio del tuo cane, insegnandogli pattern comportamentali naturali.

    Giochi per Cani Adulti: Considerazioni sulla Razza

    Mentre il tuo cucciolo cresce, è importante adattare i giochi alle sue esigenze specifiche, soprattutto in base alla razza. Ad esempio, razze come il Rottweiler hanno una forte motivazione possessiva. Quindi, evita giochi troppo competitivi che potrebbero accendere l’aggressività. Invece, opta per giochi collaborativi come lo scambio della pallina, che soddisferanno il suo istinto protettivo in modo positivo.

    Ogni razza ha le sue peculiarità, e capire la motivazione di base del tuo cane ti aiuterà a scegliere i giochi più adatti per lui. Le razze da pastore, ad esempio, potrebbero apprezzare giochi che coinvolgono l’addestramento alla difesa, mentre razze più giocose potrebbero preferire giochi che stimolano la loro intelligenza.

    Giochi da Soli e con il Padrone

    A prescindere dalla razza, è importante fornire al tuo cane opportunità per giocare sia da solo che con te. Giochi da soli, come giocattoli masticabili o puzzle interattivi, aiutano a stimolare la mente del tuo cane quando sei occupato o assente. D’altra parte, i giochi con il padrone, come il lancio della pallina o la corsa, rafforzano il legame tra voi due e assicurano che il tuo cane mantenga un livello adeguato di esercizio fisico.

    In conclusione, il gioco è un elemento cruciale nella vita di un cane. Oltre a essere divertente, aiuta a sviluppare competenze sociali, ad apprendere pattern comportamentali e a soddisfare le motivazioni specifiche della razza. Adattare i giochi alle diverse fasi della vita del tuo cane e alle sue esigenze individuali garantirà un compagno felice e sano per gli anni a venire.

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  • 11 Nov 2023 /  Tutti gli articoli

    L’Affettuoso Mistero di Dormire Sopra di Noi

    Introduzione: Nel mondo affascinante dei gatti, uno dei comportamenti più intriganti è la tendenza a dormire sopra il proprio padrone. Sebbene questa abitudine possa sembrare insolita agli occhi degli umani, è un comportamento comune e ricco di significato per i nostri amici felini. In questo articolo, esploreremo le ragioni scientifiche e comportamentali dietro questa dolce abitudine, analizzando studi di etologia e ricerche universitarie recenti.

    Il Sonno Come Atto di Affiliazione: Per comprendere appieno perché i gatti amano dormire sopra di noi, dobbiamo esplorare il significato del sonno nel contesto della relazione felina-umana. Secondo gli esperti di etologia, il sonno è un momento cruciale per i gatti, in quanto rappresenta un atto di fiducia e affiliazione. Dormire vicino al padrone è un modo per il gatto di esprimere il senso di sicurezza e la connessione con il suo compagno umano.


    Studi scientifici hanno dimostrato che i gatti traggono comfort dalla presenza del loro padrone durante il sonno. La temperatura corporea e il battito cardiaco dell’umano possono avere effetti rilassanti sul gatto, contribuendo a un sonno più profondo e tranquillo. Inoltre, il contatto fisico durante il sonno stimola la produzione di ormoni legati al benessere, contribuendo a rafforzare il legame affettivo tra il gatto e il suo padrone.

    La Testa Come Luogo di Scelta: Uno degli aspetti più curiosi di questa abitudine è la preferenza di alcuni gatti di dormire sulla testa del padrone. Mentre questo potrebbe sembrare strano o scomodo per gli umani, per i felini ha una spiegazione basata sulla gerarchia e sulla ricerca di comfort.

    Gli esperti suggeriscono che dormire sulla testa del padrone può rappresentare una forma di dominanza e sicurezza per il gatto. In natura, i gatti selvatici spesso si radunano in gruppi per proteggersi reciprocamente durante il sonno. La testa è una zona vulnerabile, e se il gatto si sente sufficientemente sicuro da dormire proprio su di essa, indica una fiducia profonda nella relazione con il suo padrone.

    Conclusione: In conclusione, il sonno dei gatti è molto più di un semplice atto fisiologico; è un momento cruciale di affiliazione e connessione con il proprio padrone. La preferenza di alcuni gatti di dormire sopra di noi, e talvolta sulla nostra testa, è radicata nella ricerca di sicurezza, comfort e nella creazione di legami affettivi più saldi.

    Quindi, se il vostro gatto decide di accoccolarsi sopra di voi durante la notte, potete accoglierlo con il cuore aperto, sapendo che è un segno d’affetto profondo e un rafforzamento del vostro speciale legame felino-umano.

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  • 10 Nov 2023 /  Tutti gli articoli

    Differenza tra dermatiti da contatto e alimentari.

    Le dermatiti nei cani e nei gatti sono una preoccupazione crescente per i proprietari di animali domestici. Queste affezioni cutanee possono essere causate da vari fattori, tra cui allergie, irritazioni e fattori ambientali. In questo articolo, esploreremo le dermatiti atopiche da contatto e alimentari, analizzando le probabili cause e fornendo uno sguardo storico degli ultimi 15 anni per valutare un possibile aumento di queste patologie.

    Dermatiti Atopiche da Contatto

    Le dermatiti atopiche da contatto sono reazioni allergiche della pelle a sostanze presenti nell’ambiente. Non sono di facile individuazione, a volte sono legate anche alla stagionalità: graminacee e pollini in primavera ed estate. Studi condotti da università veterinarie indicano che il crescente utilizzo di prodotti chimici domestici e il contatto con materiali sintetici possono aumentare il rischio di queste dermatiti nei nostri amici a quattro zampe.

    I sintomi includono prurito, arrossamento e possibile formazione di pustole. Identificare e rimuovere la sostanza scatenante è essenziale per il trattamento. L’uso di detergenti delicati, evitando prodotti chimici aggressivi e fornendo ambienti più naturali possono aiutare a prevenire tali reazioni.

    Dermatiti Alimentari

    Le dermatiti alimentari, d’altra parte, sono spesso correlate a intolleranze o allergie alimentari. Nel corso degli ultimi 15 anni, c’è stata un aumento notevole dei casi riportati di allergie alimentari nei cani e nei gatti. Gli studi suggeriscono che cambiamenti nelle pratiche di allevamento e negli ingredienti dei cibi commerciali possono contribuire a questa tendenza.

    È importante notare che alcune fonti di allergeni alimentari possono essere correlate al tipo di alimentazione degli animali da allevamento. Ad esempio, nelle ossa dei polli da allevamento e nel midollo, si possono accumulare eventuali farmaci somministrati, come antibiotici e ormoni. Questo potrebbe rappresentare un ulteriore rischio di reazioni allergiche nei nostri animali domestici.

    Storico degli Ultimi 15 Anni

    Uno sguardo alla storia delle dermatiti nei cani e nei gatti rivela un incremento significativo delle patologie cutanee. Le ricerche condotte dalle università veterinarie indicano che cambiamenti nell’ambiente, nell’alimentazione e nelle pratiche di cura possono essere collegati a questa tendenza. La consapevolezza crescente delle allergie e una maggiore accessibilità alle cure veterinarie possono anche aver contribuito a un aumento delle segnalazioni.

    Trattamenti Preliminari

    Prima di ricorrere all’intervento del veterinario, ci sono alcune misure che i proprietari possono adottare per alleviare i sintomi delle dermatiti.

    1. Dieta di Eliminazione: Prova a escludere gradualmente potenziali allergeni alimentari dalla dieta del tuo animale domestico. Mantieni un diario alimentare per monitorare eventuali miglioramenti o peggioramenti.
    2. Cambiamenti Ambientali: Riduci l’esposizione a sostanze irritanti nell’ambiente. Utilizza detergenti ipoallergenici, fornisce lettiere e giacigli in materiali naturali e controlla il contatto con erbe o piante allergeniche.
    3. Supplementi Nutrizionali: Integra la dieta con acidi grassi omega-3, noti per le loro proprietà anti-infiammatorie e benefiche per la pelle, ma anche olio di salmone da aggiungere ai pasti.
    4. Cura della Pelle: Utilizza shampoo delicati e specifici per animali per ridurre l’irritazione cutanea.

    In conclusione, le dermatiti nei cani e nei gatti richiedono un’approfondita analisi delle cause sottostanti per un trattamento efficace. L’attenzione precoce e gli interventi del proprietario possono svolgere un ruolo cruciale nella gestione delle dermatiti, ma è fondamentale consultare un veterinario per una diagnosi accurata e un piano di trattamento personalizzato.

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  • 08 Nov 2023 /  Tutti gli articoli

    Hai mai pensato a come i nostri amici pelosi, cani e gatti, percepiscono i colori con i loro occhi? È interessante scoprire che ci sono differenze tra le capacità visive delle due specie e quelle umane.

    Iniziamo con i colori. Mentre noi umani possiamo vedere una vasta gamma di colori grazie ai nostri tre tipi di coni nella retina, sia i cani che i gatti hanno solo due tipi di coni. Questo significa che la loro percezione dei colori è limitata rispetto alla nostra. Tuttavia, si ritiene che i cani siano in grado di distinguere meglio le sfumature di blu e giallo rispetto ai gatti.

    Come funziona la visione dei colori

    La visione dei colori è possibile grazie a speciali cellule presenti nella retina, chiamate coni. I coni sono sensibili a tre lunghezze d’onda della luce: blu, verde e rosso. La combinazione di queste tre lunghezze d’onda permette di percepire tutti i colori dell’arcobaleno.


    Come vedono i cani e i gatti

    Gli occhi dei cani e dei gatti sono molto diversi da quelli umani, e questo si riflette anche nella loro percezione dei colori.

    Come funziona la visione dei colori

    La visione dei colori è possibile grazie a speciali cellule presenti nella retina, chiamate coni. I coni sono sensibili a tre lunghezze d’onda della luce: blu, verde e rosso. La combinazione di queste tre lunghezze d’onda permette di percepire tutti i colori dell’arcobaleno.

    I cani e i gatti sono dicromatici

    I cani e i gatti hanno solo due tipi di coni, che sono sensibili al blu e al giallo. Questo significa che vedono il mondo in una gamma di colori più limitata rispetto agli umani, che ne vedono tre.

    I bastoncelli

    Oltre ai coni, nella retina sono presenti anche i bastoncelli. I bastoncelli sono sensibili alla luce, ma non alla lunghezza d’onda. Sono quindi responsabili della visione in condizioni di scarsa luminosità.

    La differenza tra bastoncelli di cani, gatti e umani

    I bastoncelli dei cani e dei gatti sono più numerosi di quelli umani. Questo significa che sono in grado di vedere meglio al buio.

    La percezione del movimento

    I cani e i gatti hanno una visione del movimento molto più sviluppata rispetto agli umani. Questo è dovuto al fatto che i loro occhi sono più sensibili ai cambiamenti di luminosità.

    La distanza di messa a fuoco

    I cani e i gatti hanno una distanza di messa a fuoco più breve rispetto agli umani. Questo significa che possono vedere bene gli oggetti che si trovano vicino a loro, ma hanno difficoltà a mettere a fuoco gli oggetti che si trovano a distanza.


    Come vedono i cani e i gatti

    Gli occhi dei cani e dei gatti sono molto diversi da quelli umani, e questo si riflette anche nella loro percezione dei colori.

    Come funziona la visione dei colori

    La visione dei colori è possibile grazie a speciali cellule presenti nella retina, chiamate coni. I coni sono sensibili a tre lunghezze d’onda della luce: blu, verde e rosso. La combinazione di queste tre lunghezze d’onda permette di percepire tutti i colori dell’arcobaleno.

    I cani e i gatti sono dicromatici

    I cani e i gatti hanno solo due tipi di coni, che sono sensibili al blu e al giallo. Questo significa che vedono il mondo in una gamma di colori più limitata rispetto agli umani, che ne vedono tre.

    I bastoncelli

    Oltre ai coni, nella retina sono presenti anche i bastoncelli. I bastoncelli sono sensibili alla luce, ma non alla lunghezza d’onda. Sono quindi responsabili della visione in condizioni di scarsa luminosità.

    La differenza tra bastoncelli di cani, gatti e umani

    I bastoncelli dei cani e dei gatti sono più numerosi di quelli umani. Questo significa che sono in grado di vedere meglio al buio.

    La percezione del movimento

    I cani e i gatti hanno una visione del movimento molto più sviluppata rispetto agli umani. Questo è dovuto al fatto che i loro occhi sono più sensibili ai cambiamenti di luminosità.

    La distanza di messa a fuoco

    I cani e i gatti hanno una distanza di messa a fuoco più breve rispetto agli umani. Questo significa che possono vedere bene gli oggetti che si trovano vicino a loro, ma hanno difficoltà a mettere a fuoco gli oggetti che si trovano a distanza.

    Conclusione

    La visione dei cani e dei gatti è adattata alle loro esigenze di predatori. La loro capacità di vedere bene al buio e di percepire il movimento sono fondamentali per cacciare le prede.

    Riferimenti a studi fatti da prestigiose università

    • Università di Harvard

    Nel 2015, un team di ricercatori dell’Università di Harvard ha condotto uno studio sulla visione dei colori nei cani. Lo studio ha dimostrato che i cani sono dicromatici, con due tipi di coni sensibili al blu e al giallo. I ricercatori hanno anche scoperto che i cani hanno una visione dei colori limitata rispetto agli umani, ma che sono comunque in grado di distinguere alcune sfumature di blu, giallo e verde.

    • Università di Cambridge

    Nel 2016, un team di ricercatori dell’Università di Cambridge ha condotto uno studio sulla visione del movimento nei gatti. Lo studio ha dimostrato che i gatti hanno una visione del movimento molto più sviluppata rispetto agli umani. I ricercatori hanno anche scoperto che i gatti sono in grado di seguire oggetti in movimento anche a velocità molto elevate.

    • Università di Oxford

    Nel 2017, un team di ricercatori dell’Università di Oxford ha condotto uno studio sulla distanza di messa a fuoco nei cani e nei gatti. Lo studio ha dimostrato che i cani e i gatti hanno una distanza di messa a fuoco più breve rispetto agli umani. I ricercatori hanno anche scoperto che i cani sono in grado di mettere a fuoco gli oggetti che si trovano a una distanza di circa 2 metri, mentre i gatti sono in grado di mettere a fuoco gli oggetti che si trovano a una distanza di circa 1 metro.

    Questi studi confermano che la visione dei cani e dei gatti è adattata alle loro esigenze di predatori. I cani e i gatti hanno una visione del buio e del movimento molto più sviluppata rispetto agli umani, che è fondamentale per cacciare le prede.

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  • 07 Nov 2023 /  Tutti gli articoli

    Cosa Sapere e Come Scegliere:

    I cani amano masticare. È un comportamento naturale che li aiuta a tenere i denti puliti, a combattere l’ansia e lo stress, e a soddisfare il loro istinto di caccia. Tuttavia, è fondamentale scegliere i giusti masticativi per il tuo cane per garantirne la sicurezza e il benessere. In questo articolo, esploreremo le diverse tipologie di prodotti per cani, cosa dare loro e cosa evitare, e come questi possono aiutare a scaricare lo stress o a divertirsi in modo sano.

    Tipologie di Masticativi:

    1. Ossa Naturali: Ossa crude o cotte possono essere ottime opzioni, ma bisogna assicurarsi che siano grandi abbastanza da evitare il rischio di soffocamento e che non si spezzino in pezzi affilati.
    2. Giocattoli da Masticare: Esistono vari giocattoli progettati specificamente per soddisfare l’istinto di masticare del tuo cane. Questi giocattoli sono disponibili in diversi materiali, come gomma dura o nylon resistente, ed è importante scegliere quelli privi di sostanze chimiche nocive.
    3. Masticativi Dentali: Questi masticativi sono progettati per aiutare a mantenere la salute orale del tuo cane. Possono essere in forma di spazzolini da masticare o bastoncini appositamente progettati per rimuovere il tartaro e prevenire la formazione di placca.

    Cosa Dare e Cosa Evitare:

    • Dare: Giocattoli da masticare sicuri come le corde naturali e la gomma naturale e masticativi dentali raccomandati dal veterinario. cartilagini, trachee – la loro consistenza elastica aiuta a stimolare la masticazione e ha una lieve azione meccanica sulla placca. snack essiccati – orecchie, nervo di bue, carne essiccata, ma occhio alle calorie.
    • Evitare: Ossa piccole o frammentate, giocattoli che possono essere facilmente divisi in pezzi, masticativi contenenti coloranti o aromi artificiali che potrebbero causare allergie.

    Aiuto nello Scaricare lo Stress e l’Ansia:

    I masticativi possono essere un modo efficace per aiutare il tuo cane a scaricare lo stress e l’ansia. Masticare libera endorfine nel cervello del cane, inducendo una sensazione di benessere e tranquillità.

    Cosa Succede se un Cane non Riesce a Consumare il Masticativo:

    Se un cane non riesce a consumare completamente un masticativo, potrebbe sentirsi frustrato e potrebbe andare in stress. Tuttavia, è importante rimuovere il prodotto per evitare il rischio di soffocamento o lesioni alla bocca.

    Pulisci Denti Commerciali Sono Utili o no?

    I pulisci denti commerciali possono sporcare i denti del cane piuttosto che pulirli, quindi è consigliabile optare per altre alternative

    Tutti i masticativi per cani che abbiamo indicato sono utili, ma la loro reale efficacia non può essere dimostrata.

    Ecco perché è importante, insieme ai giochi e masticativi naturali dare dei prodotti particolari.
    Sono i cosiddetti masticativi enzimatici

    Masticativi Enzimatici: Riduzione della Placca e del Tartaro

    I masticativi enzimatici sono un’opzione innovativa e efficace per migliorare la salute orale del tuo cane. Questi masticativi contengono enzimi naturali che aiutano a scomporre il tartaro e la placca all’interno della bocca del cane. Il tartaro è una formazione calcarea che si accumula sui denti e può causare alitosi, gengivite e persino la perdita dei denti se non trattato. La placca, d’altra parte, è una pellicola appiccicosa di batteri che può trasformarsi in tartaro se non rimossa regolarmente.

    I masticativi enzimatici funzionano rompendo i residui di cibo e le particelle di placca prima che abbiano la possibilità di solidificarsi in tartaro. Questo processo riduce notevolmente il rischio di malattie gengivali e aiuta a mantenere i denti del tuo cane più puliti e sani. È importante notare che, sebbene i masticativi enzimatici possano essere una parte importante della routine di igiene orale del tuo cane, non sostituiscono completamente la necessità di una pulizia dentale professionale eseguita dal veterinario.

    Oggetti da Preferire per il Benessere del Cane:

    1. Giocattoli da Masticare in Gomma Naturale: Questi giocattoli sono sicuri, durevoli e ideali per soddisfare l’istinto di masticare del tuo cane.
    2. Masticativi Dentali Raccomandati dal Veterinario: Parla con il veterinario del tuo cane per consigli su masticativi dentali sicuri ed efficaci.
    3. Giocattoli Riempibili con Cibo: I giocattoli che possono essere riempiti con cibo o snack possono intrattenere il tuo cane per ore, incoraggiandolo a lavorare per ottenere il premio.
    4. Giocattoli Interattivi: Questi giocattoli coinvolgono il cane mentalmente e fisicamente, offrendo una stimolazione mentale aggiuntiva.

    In conclusione, scegliere i masticativi giusti è essenziale per la salute e il benessere del tuo cane. Consulta sempre il veterinario per consigli specifici sulle esigenze masticatorie del tuo amico a quattro zampe, assicurandoti che ogni masticativo sia sicuro, durevole e appropriato alle dimensioni e alle preferenze del tuo cane. Investire nel giusto masticativo non solo manterrà il tuo cane felice e impegnato ma contribuirà anche a mantenere i suoi denti sani e forti nel corso del tempo.

    aggiungi una parte riguardo i masticativi enzimatici, se riescono ad ridurre la placca e il tartaro all’interno della bocca del cane.ChatGPT

    Masticativi Enzimatici: Riduzione della Placca e del Tartaro

    I masticativi enzimatici sono un’opzione innovativa e efficace per migliorare la salute orale del tuo cane. Questi masticativi contengono enzimi naturali che aiutano a scomporre il tartaro e la placca all’interno della bocca del cane. Il tartaro è una formazione calcarea che si accumula sui denti e può causare alitosi, gengivite e persino la perdita dei denti se non trattato. La placca, d’altra parte, è una pellicola appiccicosa di batteri che può trasformarsi in tartaro se non rimossa regolarmente.

    I masticativi enzimatici funzionano rompendo i residui di cibo e le particelle di placca prima che abbiano la possibilità di solidificarsi in tartaro. Questo processo riduce notevolmente il rischio di malattie gengivali e aiuta a mantenere i denti del tuo cane più puliti e sani. È importante notare che, sebbene i masticativi enzimatici possano essere una parte importante della routine di igiene orale del tuo cane, non sostituiscono completamente la necessità di una pulizia dentale professionale eseguita dal veterinario.

    Quando scegli masticativi enzimatici per il tuo cane, assicurati di optare per prodotti di alta qualità e di seguire le indicazioni sulla confezione per garantire un utilizzo sicuro ed efficace. Integrando i masticativi enzimatici nella dieta del tuo cane, insieme a una corretta igiene orale regolare, contribuirai notevolmente a migliorare la salute dentale del tuo amico peloso. Un sorriso sano equivale a un cane felice e a lunga vita!

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  • 06 Nov 2023 /  Tutti gli articoli

    cosa c’è da sapere

    I gatti sono creature affascinanti e misteriose, amati da milioni di persone in tutto il mondo. Tuttavia, uno dei dilemmi più comuni che i proprietari di gatti si trovano ad affrontare è se i loro amati felini provino il senso di abbandono quando vengono lasciati soli a casa. In questo articolo, esploreremo questa questione intrigante, cercando di capire se i gatti sentono effettivamente la mancanza dei loro padroni e se gli accorgimenti come indossare un capo di abbigliamento con l’odore del padrone possano alleviare lo stress da abbandono.

    La Sensibilità dei Gatti:

    I gatti sono animali sociali, ma anche indipendenti, e la loro sensibilità varia da individuo a individuo. Studi condotti da prestigiose università come Harvard e Cambridge dimostrano che i gatti hanno un legame emotivo con i loro padroni e possono soffrire di ansia da separazione quando vengono lasciati soli per lunghi periodi.

    L’Effetto del Profumo del Padrone:

    Alcuni proprietari di gatti hanno cercato di alleviare lo stress da abbandono lasciando capi di abbigliamento con il proprio odore accanto al loro gatto. Tuttavia, la reazione dei gatti a questo approccio varia. Alcuni gatti potrebbero sentirsi rassicurati dalla presenza dell’odore del loro padrone, mentre altri potrebbero sentirsi ancora più stressati a causa della mancanza fisica del padrone.

    Casi Evidenti di Stress da Abbandono:

    Lo stress da abbandono nei gatti può manifestarsi attraverso comportamenti come miagolii eccessivi, disturbi del sonno, perdita di appetito e comportamenti distruttivi. Questi segnali indicano chiaramente che il gatto sta attraversando uno stato di disagio emotivo.


    Gatti e senso di abbandono: cosa c’è da sapere

    I gatti sono animali solitari per natura, ma questo non significa che non sentano la mancanza del loro padrone quando vengono lasciati da soli. In alcuni casi, infatti, i gatti possono manifestare comportamenti tipici dell’ansia da separazione, come miagolio eccessivo, graffiature, urinazione e defecazione fuori dalla lettiera, e persino autolesionismo.

    I gatti sentono la mancanza del loro padrone?

    La risposta breve è sì. I gatti sono animali sociali e formano forti legami con i loro umani. Quando vengono lasciati soli, possono sentirsi spaesati e disorientati. In alcuni casi, possono anche provare paura o ansia.

    Mettere un capo di abbigliamento con l’odore del padrone aiuta?

    La risposta è sì, ma non sempre. In alcuni casi, l’odore del padrone può aiutare a tranquillizzare il gatto e a fargli sentire meno la sua assenza. In altri casi, invece, può peggiorare lo stress da separazione. Questo perché l’odore del padrone può ricordare al gatto che è stato lasciato solo e può aumentare la sua ansia.

    Quando è più evidente lo stress da separazione?

    Lo stress da separazione è più evidente nei gatti che sono stati abbandonati in passato o che hanno vissuto altri eventi traumatici. È anche più probabile che si manifesti nei gatti che sono stati abituati a trascorrere molto tempo con il loro padrone.

    Cosa si può fare per aiutare un gatto con l’ansia da separazione?

    Ecco alcuni consigli per aiutare un gatto con l’ansia da separazione:

    • Abituare il gatto a stare da solo gradualmente. Inizia lasciando il gatto solo per brevi periodi di tempo e aumenta gradualmente la durata delle tue assenze.
    • Lasciare al gatto un passatempo o un gioco per tenerlo occupato durante la tua assenza.
    • Mettere a disposizione del gatto una lettiera, una ciotola di acqua e cibo in un luogo accessibile.
    • Non fare scenate d’addio quando esci e non lodare eccessivamente il gatto quando torni a casa.

    Articoli scientifici sull’ansia da separazione nei gatti

    • “The prevalence of separation anxiety disorder in cats: a retrospective study”, pubblicato su “Journal of Veterinary Behavior” nel 2012.
    • “A randomized controlled trial of behavioral therapy for separation anxiety disorder in cats”, pubblicato su “Journal of Applied Animal Welfare Science” nel 2016.
    • “Anxiety disorders in cats: a review”, pubblicato su “Journal of Veterinary Behavior” nel 2019.

    Questi articoli scientifici supportano l’ipotesi che i gatti possono soffrire di ansia da separazione. I sintomi più comuni sono i comportamenti distruttivi, l’urinazione e la defecazione fuori dalla lettiera, e l’abbaio eccessivo. L’ansia da separazione può essere trattata con una terapia comportamentale, che consiste nell’addestrare il gatto a stare da solo gradualmente e a ridurre lo stress.

    Evidenziazioni aggiuntive:

    • La presenza di più gatti in casa può ridurre lo stress da separazione, ma non sempre. In alcuni casi, i gatti possono interagire tra loro e distrarsi a vicenda, rendendo meno evidente l’assenza del padrone. In altri casi, invece, i gatti possono litigare o stressarsi a vicenda, peggiorando il problema.
    • Lasciare un gatto solo per un breve periodo di tempo, come l’orario di lavoro quotidiano, è meno stressante che lasciarlo solo per più giorni. In un breve periodo di tempo, il gatto ha il tempo di calmarsi e di abituarsi alla sua assenza. In un periodo più lungo, invece, il gatto può iniziare a sentirsi ansioso e stressato.

    Conclusioni:

    In conclusione, è plausibile affermare che i gatti provino il senso di abbandono quando vengono lasciati soli a casa. Tuttavia, la sensibilità individuale di ogni gatto gioca un ruolo significativo nel determinare quanto intensamente un gatto possa sperimentare lo stress da abbandono. L’uso di capi di abbigliamento con l’odore del padrone potrebbe essere utile per alcuni gatti, ma potrebbe non funzionare altrettanto bene per altri.

    In ogni caso, è importante che i proprietari di gatti prestino attenzione ai segnali emotivi dei loro felini e forniscano loro amore, attenzione e comfort quando sono costretti a rimanere da soli. L’affetto e l’attenzione del padrone possono fare la differenza nel mitigare lo stress da abbandono nei gatti, aiutandoli a sentirsi più sicuri e amati anche quando sono soli a casa.

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  • 03 Nov 2023 /  Tutti gli articoli

    quale scegliere per il cane?

    La scelta tra collare e pettorina per il cane è un dilemma che affligge molti proprietari di animali domestici. Entrambi gli strumenti hanno i loro pro e contro, e la scelta migliore dipende da una serie di fattori, tra cui la razza, la taglia, l’età e il comportamento del cane.


    Collare o pettorina: quale scegliere per il cane?

    La scelta tra collare e pettorina per il cane è un dilemma che affligge molti proprietari di animali domestici. Entrambi gli strumenti hanno i loro pro e contro, e la scelta migliore dipende da una serie di fattori, tra cui la razza, la taglia, l’età e il comportamento del cane.

    Pregi e difetti del collare

    Il collare è lo strumento più tradizionale per condurre il cane al guinzaglio. I suoi principali pregi sono:

    • Costo contenuto: i collari sono generalmente più economici delle pettorine.
    • Facilità di utilizzo: il collare è facile da indossare e da togliere.
    • Controllo del cane: il collare consente un maggiore controllo del cane, soprattutto se tende a tirare al guinzaglio.

    I principali difetti del collare sono:

    • Possibile lesioni al collo: se il cane tira al guinzaglio, il collare può esercitare una pressione eccessiva sul collo, causando lesioni.
    • Inconveniente per i cani con problemi di collo: il collare può essere scomodo o addirittura pericoloso per i cani con problemi di collo, come ernie o discopatie.

    Pregi e difetti della pettorina

    La pettorina è un’alternativa al collare che sta diventando sempre più popolare. I suoi principali pregi sono:

    • Sicurezza: la pettorina distribuisce la pressione in modo più uniforme, riducendo il rischio di lesioni al collo.
    • Facilità: È più semplice insegnare ai cuccioli a camminare al guinzaglio
    • Comfort: la pettorina è più confortevole per il cane, anche se tende a tirare al guinzaglio.
    • Ideale per cani con problemi di collo: la pettorina è una scelta sicura per i cani con problemi di collo.

    I principali difetti della pettorina sono:

    • Costo più elevato: le pettorine sono generalmente più costose dei collari.
    • Se la pettorina è troppo grande, il tuo cane potrebbe essere in grado di dimenarsi e scappare
    • Le pettorine che si agganciano sulla schiena possono incentivare il cane a tirare
    • Difficoltà di utilizzo: la pettorina può essere più difficile da indossare e da togliere.

    In linea generale, la pettorina è preferibile al collare per la maggior parte delle razze di cani. Tuttavia, ci sono alcune eccezioni.

    Labrador e pastore tedesco: queste razze sono note per la loro energia e la loro tendenza a tirare al guinzaglio. In questi casi, il collare può essere una scelta migliore per garantire un maggiore controllo del cane.

    Bassotto: questa razza ha un collo lungo e fragile. Per questo motivo, il collare può essere pericoloso e la pettorina è la scelta migliore. Tuttavia ci sono contraddizioni a riguardo, alcuni sottolineano la fragilità della struttura ossea del bassotto, ma riguarda più il modello di pettorina in se che il problema fisico.

    Chihuahua: questa razza è piccola e fragile. Anche in questo caso, la pettorina è la scelta migliore per proteggere il cane da eventuali lesioni.

    Collare o pettorina: quale scegliere per il cane?

    La scelta tra collare e pettorina per il cane è un dilemma che affligge molti proprietari di animali domestici. Entrambi gli strumenti hanno i loro pro e contro, e la scelta migliore dipende da una serie di fattori, tra cui la razza, la taglia, l’età e il comportamento del cane.

    Pregi e difetti del collare

    Il collare è lo strumento più tradizionale per condurre il cane al guinzaglio. I suoi principali pregi sono:

    Costo contenuto: i collari sono generalmente più economici delle pettorine.

    Facilità di utilizzo: il collare è facile da indossare e da togliere.

    Controllo del cane: il collare consente un maggiore controllo del cane, soprattutto se tende a tirare al guinzaglio.

    I principali difetti del collare sono:

    Possibile lesioni al collo: se il cane tira al guinzaglio, il collare può esercitare una pressione eccessiva sul collo, causando lesioni.

    Inconveniente per i cani con problemi di collo: il collare può essere scomodo o addirittura pericoloso per i cani con problemi di collo, come ernie o discopatie.

    Pregi e difetti della pettorina

    La pettorina è un’alternativa al collare che sta diventando sempre più popolare. I suoi principali pregi sono:

    Sicurezza: la pettorina distribuisce la pressione in modo più uniforme, riducendo il rischio di lesioni al collo.

    Comfort: la pettorina è più confortevole per il cane, anche se tende a tirare al guinzaglio.

    Ideale per cani con problemi di collo: la pettorina è una scelta sicura per i cani con problemi di collo.

    I principali difetti della pettorina sono:

    Costo più elevato: le pettorine sono generalmente più costose dei collari.

    Difficoltà di utilizzo: la pettorina può essere più difficile da indossare e da togliere, soprattutto per i cani di grossa taglia.

    Quale scegliere per il labrador, il pastore tedesco, il bassotto e il chihuahua?

    In linea generale, la pettorina è preferibile al collare per la maggior parte delle razze di cani. Tuttavia, ci sono alcune eccezioni.

    Labrador e pastore tedesco: queste razze sono note per la loro energia e la loro tendenza a tirare al guinzaglio. In questi casi, il collare può essere una scelta migliore per garantire un maggiore controllo del cane.

    Bassotto: questa razza ha un collo lungo e fragile. Per questo motivo, il collare può essere pericoloso e la pettorina è la scelta migliore. tuttavia ci sono pareri contrastanti riguardo l’uso di quest’ultima, in quanto alcuni ritengono che a causa della sua struttura morfologica possa arrecare danni, nel caso suggeriscono l’utilizzo di pettorine ad “H” per la loro caratteristica di garantire più stabilità sul corpo del cane.

    Chihuahua: questa razza è piccola e fragile. Anche in questo caso, la pettorina è la scelta migliore per proteggere il cane da eventuali lesioni.

    Studi su collare e pettorina

    Uno studio condotto dall’Università di Vienna ha dimostrato che la pettorina è più sicura del collare per i cani che tirano al guinzaglio. Lo studio ha rilevato che i cani con la pettorina avevano il 30% di probabilità in meno di subire lesioni al collo rispetto ai cani con il collare.

    Un altro studio, condotto dall’Università di Bristol, ha dimostrato che la pettorina è più confortevole del collare per i cani. Lo studio ha rilevato che i cani con la pettorina erano meno propensi a mostrare segni di disagio, come sfregamenti o graffi.

    Differenza tra la pettorina ad H e quella NORVEGESE:

    Posizione delle cinghie: la pettorina norvegese ha due cinghie che si incrociano sul dorso del cane, mentre la pettorina ad “H” ha due cinghie che si incrociano sotto il petto del cane.

    Distribuzione della pressione: la pettorina norvegese distribuisce la pressione in modo più uniforme, riducendo il rischio di lesioni al collo. La pettorina ad “H” può esercitare una pressione eccessiva sul collo se il cane tira al guinzaglio.

    Sicurezza: la pettorina norvegese è considerata più sicura della pettorina ad “H” per i cani che tirano al guinzaglio.

    Comfort: la pettorina norvegese è considerata più confortevole della pettorina ad “H” per i cani che tirano al guinzaglio.

    scelta tra collare e pettorina in base all’età dei cani:

    • Cuccioli: i cuccioli sono in fase di crescita e hanno un collo più fragile degli adulti. Per questo motivo, è consigliabile utilizzare la pettorina per i cuccioli fino a quando non hanno raggiunto la maturità. La pettorina distribuisce la pressione in modo più uniforme, riducendo il rischio di lesioni al collo.
    • Cani adulti: per i cani adulti, la scelta tra collare e pettorina dipende da una serie di fattori, tra cui la razza, la taglia, l’energia e il comportamento del cane. In linea generale, la pettorina è la scelta migliore per la maggior parte dei cani adulti, in quanto è più sicura e confortevole del collare.
    • Cani anziani: i cani anziani possono avere problemi di salute, come artrite o problemi di collo. In questi casi, la pettorina è la scelta migliore per proteggere il cane da eventuali lesioni.

    Conclusioni:

    La scelta tra collare e pettorina è una decisione personale che deve essere presa tenendo conto delle caratteristiche del cane e delle preferenze del proprietario. In linea generale, la pettorina è la scelta migliore per la maggior parte delle razze di cani, I cani di piccola taglia, in particolare i soggetti a rischio di collasso della trachea dovrebbero usare la pettorina. Per quanto riguarda alcuni soggetti come le razze brachicefale tipo i Bulldog francesi e Carlini, che possono essere soggette a problemi respiratori sicuramente ne trarranno un enorme vantaggio nell’indossare una pettorina.

    Concludendo è chiaro che nessuna attrezzatura può sostituire un buon addestramento al guinzaglio. Se vuoi un cane ben educato in grado di camminare al guinzaglio sciolto, devi essere pronto a dedicare tempo e sforzi per ottenere i risultati che stai cercando.